MIGRANTI, DE CORATO: CITTA' CROCEVIA DI TERRORISTI, CLANDESTINI E ACCOLTELLATORI. E' QUESTO
- Riccardo De Corato
- 13 nov 2017
- Tempo di lettura: 2 min
“La nostra città è centro di raccolta e trasferimento di clandestini e da noi vivono anche aspiranti kamikaze islamici. E infine oggi veniamo anche a sapere che Hosni è stato riconosciuto non del tutto capace di intendere e quindi si prevede per lui una riduzione della pena. Ecco come è diventata Milano, ecco la Milano “oltre i muri”.
A GRATOSOGLIO EGIZIANA ASPIRANTE KAMIKAZE - La polizia oggi ha espulso dall'Italia una 22enne egiziana residente al Gratosoglio con la famiglia: la donna è stata espulsa per motivi di sicurezza nazionale. Voleva infatti andare in Siria a combattere o, vista la difficoltà a raggiungere i territori in guerra, compiere qui un attentato. Viveva col velo integrale ed era in contatto con reclutatori e jihadisti: è questa l'integrazione sognata dal centrosinistra?
DUE STRANIERI TRASPORTAVANO CLANDESTINI DA LAMBRATE ALL'AUSTRIA – Inoltre, sempre oggi, due cittadini stranieri, un egiziano e un iracheno, sono stati arrestati in Trentino per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina aggravata: facevano partire i clandestini da Milano Lambrate e li facevano arrivare in Austria o Germania stipati in treni merci. I migranti pagavano 150 euro a testa per il servizio, che prevedeva il ritrovo alla stazione di Milano Lambrate, poi il viaggio fino alla stazione di Colle Isarco da dove, a piedi e di notte, attraversando il tunnel ferroviario di Fleres.
HOSNI NON DEL TUTTO CAPACE DI INTENDERE - Ismail Tommaso Hosni, il 20enne italo-tunisino arrestato per avere aggredito con due coltelli due
militari e un agente della Polfer alla stazione Centrale di Milano lo scorso 18 maggio, è "capace di stare a giudizio" ma la sua "capacità di intendere e di volere era grandemente scemata al momento del fatto". La perizia psichiatrica in pratica significa che Hosni, in caso di condanna, potrebbe avere una perna molto ridotta.
Sommando tutto: è questa la “Milano oltre i muri”? Ricordo bene questo slogan da Sala e Majorino e ricordo anche parole come integrazione, messaggio di pace.... Ecco cosa sta invece succedendo nella nostra città con l'arrivo incontrollato degli immigrati”.
Lo dichiara Riccardo De Corato, ex vicesindaco e capogruppo di Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale in Regione Lombardia.
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