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AREA B, DE CORATO: POLVERI SOTTILI GIÀ ALL’ALBA SOTTO SOGLIA, SENZA DIVIETI E ZTL. CON BIGLIETTO ATM

  • Immagine del redattore: Riccardo De Corato
    Riccardo De Corato
  • 25 feb 2019
  • Tempo di lettura: 2 min

Questa mattina ha preso il via l’Area B, la ztl più grande d'Italia, e si sono registrate lunghe code agli ingressi di Milano. Ennesimo provvedimento di Sala e del Comune utile solo a penalizzare i cittadini. Proprio di questa mattina la notizia che in questi giorni le polveri sottili sono sotto la soglia in tutta la Lombardia, ma, nonostante ciò, l’Amministrazione di Milano porta avanti la politica dei divieti, inutili per di più. Dimostrazione, questa, che il tempo la fa da padrone, nel bene e nel male. Già da adesso possiamo dire di essere certi che i blocchi e le aree B o C non produrranno effetti duraturi. L’unico effetto sarà quello di mettere in difficoltà i lavoratori e i milanesi.

COMMISSARIO UNICO GESTISCA PROBLEMATICA SMOG-Come continuo a ripetere da anni, la problematica legata allo smog andrebbe trattata in maniera differente, ponendola al centro di politiche su area vasta. Tre anni fa, nel 2016, ho presentato, in tempi non sospetti, una mozione per chiedere che Regione Lombardia domandasse al Governo un commissario unico per gestire la “problematica smog” in tutto il bacino padano, non solo a livello locale, perché è necessario che a decidere sia una sola persona, una carica istituzionale, e non utilizzare altre formule che non andrebbero dritte al punto: gli interventi hanno senso solo se fatti su larga scala, comprendendo più regioni e un’area fra Torino, Milano, Mantova e Trieste. Visto che la nostra regione è quella più colpita da questa problematica e con un territorio più esposto, al centro della Pianura Padana, ritengo che la persona incaricata dovrebbe essere il presidente di Regione Lombardia.

INCENTIVI DEL COMUNE AD USARE TRASPORTO PUBBLICO: AUMENTO BIGLIETTO A 2 EURO- Infine, ritorno sul punto perché molto contraddittorio, accanto alla scelta di impedire a molte persone, lavoratori, di raggiungere e spostarsi per Milano con il proprio mezzo per contrastare l’inquinamento ci saremmo aspettati delle misure per incentivare l’utilizzo dei mezzi di trasporto pubblico. Invece il Comune si sta impegnando ad alzare il prezzo del biglietto Atm a 2 euro. Insomma, per cittadini e lavoratori, oltre al danno, anche la beffa.

SALA FACCIA REFERENDUM CONSULTIVO DELLA CITTA’ METROPOLITANA- In conclusione, ritengo più che giusto, visto che si tratta di una misura che mette in seria difficoltà non solo i milanesi, ma anche tutti coloro che si recano nel capoluogo lombardo principalmente per lavoro, che il Sindaco di Milano e Metropolitano, Giuseppe Sala, faccia un referendum consultivo della Città Metropolitana di Milano. Così tutte le persone che vengono coinvolte nell’ennesima restrizione del Comune potranno esprimere il loro punto di vista.

 
 
 

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